Università di Siena

Giornata del dipartimento di Ingegneria dell’Informazione e scienze matematiche dell’Università di Siena

Giovedì 27 giugno il dipartimento di Ingegneria dell’Informazione e scienze matematiche dell’Università di Siena  celebra la fine dell’anno accademico con una giornata dedicata alla ricerca, alle professioni e all’innovazione. Inoltre saranno premiati i nuovi dottori di ricerca e i migliori studenti dei corsi di studio. Read More

Università di Siena promuove il Master in gestione dei conflitti internazionali e nell’ organizzazione delle azioni umanitarie

promosso dall’Università di Siena con Rondine Cittadella della Pace e la partecipazione di Medici senza Frontiere. I futuri esperti nella gestione dei conflitti internazionali e nell’organizzazione delle azioni umanitarie si formano a Siena. Read More

Uno studio dell’Università di Siena, traccia lo scenario dei prossimi anni e fornisce ai governi raccomandazioni strategiche per le sfide ambientali, sociali ed economiche

Migliorare la salute pubblica e la consapevolezza alimentare attraverso l’istruzione nelle scuole, porre fine all’uso di antibiotici negli allevamenti su animali sani, coinvolgere gli agricoltori nell’uso di nuove tecnologie per migliorare l’efficienza in agricoltura e puntare sulla ricerca scientifica. Read More

Nasce la “Best Water” Summer School

Dalla collaborazione tra Università degli studi di Siena, con il dipartimento di scienze fisiche, della terra e dell’ambiente e Acquedotto del Fiora nasce la “Best Water” Summer School, per offrire una formazione di alto profilo su servizi idrici e utilities e trasmettere idee innovative sulla gestione sostenibile della risorsa idrica nel rispetto dell’ambiente e attraverso l’utilizzo di strumenti digitali. Read More

Sienambiente a caccia di start-up con idee originali per il riciclo

Scade il 10 maggio il termine per partecipare al concorso di idee lanciato da Sienambiente per promuovere idee imprenditoriali originali e realizzabili nel settore dei rifiuti. Nell’ambito del concorso, Sienambiente metterà a disposizione dei vincitori il finanziamento per l’attuazione delle azioni previste dai progetti e una supervisione finalizzata al compimento delle idee proposte. Sviluppato in collaborazione con l’Ateneo di Siena, il concorso va alla ricerca di soluzioni ed efficaci per la gestione dei rifiuti, con una particolare attenzione ai rifiuti di plastica.

La partecipazione al concorso è gratuita ed aperta a tutti gli studenti dell’Università di Siena compresi i laureandi e i laureati da non più di un anno con un’età massima di 25 anni. E’ ammessa la partecipazione individuale o di gruppo e in quest’ultimo caso deve essere individuato il rappresentante del gruppo. L’autore (o il gruppo di autori) della proposta che risulterà vincitrice riceverà un premio di 3.500,00 euro. Alla seconda proposta selezionata dalla giuria verrà riconosciuto un premio di 1.500,00 euro.

Il 10 maggio è fissato il termine di presentazione delle domande di partecipazione. La commissione selezionerà le dieci migliori proposte ricevute ed entro il 10 giugno i candidati saranno convocati presso l’Auditorium Casa dell’Ambiente di Sienambiente per un’illustrazione più dettagliata delle specifiche progettuali. Le migliori idee progettuali potranno, inoltre, essere presentate durante la manifestazione “Open day” nel corso di un incontro alla presenza degli stakeholder del settore.
Per maggiori info consultare il sito www.sienambiente.it.

Parte ”Tuscan Start Up Academy 4.0”, formazione gratuita per studenti e giovani ricercatori su imprenditoria

Imprenditoria, ricerca e innovazione nella produzione industriale e del mondo del lavoro: su questi temi c’è una nuova opportunità formativa gratuita, “Tuscan Start Up Academy 4.0”, il progetto finanziato dalla Regione Toscana, coordinato dall’Università di Siena e promosso anche dagli altri atenei toscani.

I corsi a Siena si terranno al Santa Chiara Lab e saranno rivolti a neolaureati, laureandi di primo o secondo livello, studenti e giovani ricercatori. Molti saranno i percorsi offerti all’interno di questa iniziativa, in vari settori del mondo del lavoro. Scadono domani 30 aprile, i termini per iscriversi a due diversi corsi di formazione: “ALMALE” (periodo giugno/luglio), il corso incentrato sulle tecniche di Machine Learning, e “LIFE” (periodo maggio/giugno), incentrato sul coaching nel settore delle Scienze della Vita. C’è tempo fino al 6 maggio per iscriversi al corso “Industria 4.0×360 gradi” (periodo di svolgimento giugno), il percorso incentrato sull’industria 4.0, mentre Eurofunding (periodo di svolgimento ottobre/novembre) avrà l’obiettivo di dare strumenti e metodi finalizzati alla redazione di proposte progettuali nel settore dei finanziamenti europei per la ricerca, fundraising, crowdfunding e gare d’appalto europee.

I bandi, le modalità di iscrizione e i programmi dei corsi sono pubblicati alla pagina web https://www.unisi.it/tsa40.

Corsi TFA sostegno dell’Università di Siena: attivati i corsi in teleconferenza

A seguito dell’intervento della FLC-CGIL, l’Università degli Studi di Siena attiverà un sistema di teledidattica per permettere ai corsisti di Siena e Grosseto di seguire le lezioni del TFA per il sostegno, corso per conseguire la specializzazione come insegnante di sostegno, nella sede a loro più vicina.

Il corso, infatti, attivato dall’Ateneo senese, è stato organizzato nella sede universitaria di Arezzo con l’obbligo di frequenza. Se non fosse stata attivata la modalità di frequenza in tele didattica, gli iscritti di Siena e Grosseto sarebbero stati impegnati in un pendolarismo inconciliabile con gli impegni lavorativi e familiari, precludendo loro, di fatto, la possibilità di partecipare.

“Siamo molto soddisfatti della decisione dell’Università” – spiega Anna Cassanelli, Segretaria Generale della FLC CGIL Siena – “Ci siamo mossi tempestivamente con i colleghi di Grosseto avviando un dialogo costante con il Rettore Francesco Frati, con il prof. Emilio Mariotti, delegato del Rettore per la formazione degli insegnanti, con la dott.ssa Chiara Roscino, responsabile della Divisione Dottorato di Ricerca e Formazione insegnanti, e con Gabriella Papponi Morelli, Presidente del Polo Universitario Grossetano. Le iniziative che abbiamo intrapreso come FLC-CGIL (una petizione e un mail bombing) per dare al nostro Ateneo la percezione di quanto fosse sentito e diffuso il problema non avrebbero avuto un esito positivo senza la disponibilità e l’impegno dei nostri interlocutori ad individuare una soluzione al problema che stavamo ponendo”.

L’università di Siena in Antartide per studiare i ghiacci della regione

Per la prima volta il dipartimento di Ingegneria dell’università di Siena partecipa ad una spedizione antartica, per un progetto sulla permittività dielettrica della calotta polare

Per studiare i ghiacci dell’Antartide, con le sue regioni immense e inospitali, uno degli strumenti più efficaci utilizzati dagli scienziati è il telerilevamento satellitare. E’ necessario però calibrare i sensori dei satelliti e analizzare in modo più preciso i dati provenienti dai telerilevamenti satellitari: per questo è nato un progetto di ricerca, finanziato dal Programma Nazionale di Ricerche in Antartide e coordinato dal professor Alberto Toccafondi dell’università di Siena, con il coinvolgimento degli atenei di Firenze, Bologna e del Cnr di Firenze. Per la prima volta il dipartimento di Ingegneria dell’Informazione e Scienze matematiche dell’università di Siena è coinvolto in una spedizione in Antartide: l’ingegner Federico Puggelli, assegnista di ricerca, è appena tornato dalla stazione Concordia, dove è stato circa un mese e mezzo per studiare la permittività dielettrica e l’attenuazione del firn della calotta polare – ovvero lo strato di neve consolidata e cristallizzata – grazie ad una strumentazione innovativa sviluppata appositamente per il progetto.

Si tratta di caratterizzare in modo dettagliato la permittività, una particolare caratteristica fisica dei materiali che descrive il loro comportamento quando sono investiti da una radiazione elettromagnetica, del firn nel plateau antartico, e la relativa attenuazione della propagazione delle onde elettromagnetiche nella banda (0.4 – 2 GHz). I valori di permittività ottenuti combinando anche dati chimici e fisici saranno  usati per sviluppare accurati modelli di emissione alle microonde, fondamentali sia per l’analisi dei dati telerilevati sia per la calibrazione dei sensori satellitari che operano su queste bande di frequenza.Durante questa prima campagna antartica è stata estratta una carota di 106 metri di profondità grazie alla collaborazione con un gruppo di ricerca francese, e sono state effettuate le misure di permittività dielettrica ogni 10 cm lungo tutta la carota. Questa è stata imballata e sarà trasportata nel laboratorio freddo dell’Università di Firenze, dove verranno effettuate le analisi chimiche. Sono state poi effettuate le prime misure di attenuazione elettromagnetica fino a 30 metri di profondità. Il progetto vedrà una seconda campagna di misure a Concordia nella prossima estate australe. Tutti i dati attualmente acquisiti sono in fase di elaborazione e si attendono i primi risultati entro la fine di aprile.

Unisi, innovazione didattica: a Pontignano il corso di aggiornamento per i docenti

L’università di Siena forma i propri professori e li coinvolge in un percorso di aggiornamento e nella sperimentazione di nuove modalità di insegnare.

Oggi e domani, 11 e 12 febbraio alla Certosa di Pontignano dell’Ateneo,  i 40 docenti  assunti  nell’ultimo anno sono stati invitati al primo incontro di formazione, dedicato alle nuove tecnologie, piattaforme e app per l’innovazione della didattica. Si parlerà di sistemi di teledidattica, di piattaforma moodle, di utilizzo delle lavagne interattive multimediali in classe, di costruzione di bibliografie elettroniche, di strumenti antiplagio da utilizzare nella compilazione delle tesi e delle esercitazioni, di app che permettono di interagire con la classe durante la lezione, proponendo materiali di approfondimento o domande, e ricevendo commenti, proposte e rielaborazioni in tempo reale da parte degli studenti.L’uso delle app, molto diffuso in ambiti formativi diversi da quello accademico, potrà essere utile  per rilevare le presenze degli studenti, favorire l’interazione con il docente e i compagni di corso, stimolare l’iniziativa personale, rendere più semplice e immediata la comunicazione di informazioni e incentivare e l’espressione di opinioni e dubbi. Alcune app che saranno proposte, oltre a consentire di lanciare sondaggi o domande, mostrando i risultati delle risposte in tempo reale,  mettono a disposizione contenuti formativi organizzati in cataloghi di testi, video o pillole fomative. Dopo questa prima sessione a Pontignano, i docenti parteciperanno ad altri incontri di formazione su nuove metodologie di didattica, come ad esempio il sistema dell’“insegnamento capovolto” o “flipped classroom”, nell’ambito delle attività del Teaching & Learning center che si sta costituendo al Santa Chiara Lab.Per i nuovi docenti dell’università di Siena tratta di un percorso di formazione che inizia dalle metodologie didattiche e che continuerà sui temi della ricerca scientifica e dell’internazionalizzazione, temi strategici nello sviluppo dell’Ateneo  sui quali tutto il personale deve essere coinvolto.Ai docenti sarà infine consegnato “l’Open badge”, la certificazione elettronica delle competenze acquisite, che potrà essere via via arricchita dal docente attraverso esperienze di formazione su temi trasversali come competenze tecnologiche o linguistiche.

Università di Siena, approvato il bilancio previsionale per il 2019

Per il 2019 previsto il pareggio economico. In programma nuovi investimenti in ricerca, internazionalizzazione e servizi agli studenti

Il Consiglio di Amministrazione dell’Università di Siena ha approvato stamattina il bilancio unico di Ateneo di previsione 2019, che ammonta a quasi 166 milioni di euro, e che prevede il pareggio economico.

Diversamente dai precedenti bilanci previsionali, sui quali pendeva il vincolo di conseguire un utile per coprire il deficit patrimoniale, oggi che questo deficit è azzerato l’Amministrazione ha voluto mettere a disposizione delle strutture dell’Ateneo tutte le risorse disponibili per lo sviluppo dei diversi progetti. «La scelta di realizzare un bilancio di previsione in pareggio deriva dalla mia profonda convinzione – spiega il rettore Francesco Frati – che l’attrazione di ulteriori risorse si realizzi solo attraverso investimenti efficaci. Per il 2019 abbiamo voluto aumentare le risorse per i settori strategici dell’Ateneo: ricerca, internazionalizzazione, servizi agli studenti, ambiti nei quali otteniamo già ottimi risultati ma che vogliamo continuare a sostenere per un ulteriore sviluppo nel futuro».

Con riferimento alla ricerca, confermando il trend che si è manifestato nel corso degli ultimi esercizi, il Piano di Sostegno alla Ricerca è stato incrementato di 200.000 euro. L’Amministrazione inoltre è intervenuta per rendere più efficiente l’assegnazione delle risorse ai dipartimenti, permettendo a queste strutture di programmare e gestire con maggiore autonomia i processi di spesa.

L’internazionalizzazione, fondamentale direttrice strategica dell’Ateneo, riceverà ulteriori risorse per specifici interventi: “I dipartimenti che hanno attivato corsi di studio in lingua inglese – spiega il rettore – riceveranno uno stanziamento per attrarre docenti stranieri, in modo da rafforzare il respiro internazionale dei corsi e allo stesso tempo sviluppare nuovi collegamenti e relazioni stabili con Atenei internazionali”.

Sempre con riferimento all’internazionalizzazione, ma con una prospettiva maggiormente rivolta agli studenti, saranno destinate ulteriori risorse per incrementare il numero delle borse Erasmus offerte dall’Ateneo. “L’Università di Siena è una destinazione ampiamente scelta dagli studenti stranieri – ha detto Frati –  e allo stesso tempo le domande di mobilità da parte dei nostri studenti sono in continuo aumento. Per sostenere questo trend, circa 100.000 euro nel bilancio di previsione sono  stati destinati a incrementare le borse Erasmus. Sono convinto infatti che sia molto utile che i nostri studenti facciano esperienze anche in ambienti accademici e sociali diversi dal nostro.”

Per quanto riguarda i servizi per gli studenti, compreso il finanziamento di ulteriori borse Erasmus, nel budget per il 2019 sono stati allocati circa 400.000 euro. Risorse destinate al finanziamento delle collaborazioni studentesche, alla mobilità degli studenti nell’ambito dell’Area vasta e al contributo alle spese di trasporto.  “Queste iniziative sono state specificatamente concordate, nei limiti delle risorse disponibili, con i rappresentati degli studenti – continua Frati – con i quali abbiamo instaurato un dialogo efficace e un’ottima collaborazione. A questo proposito voglio ringraziare i rappresentanti degli studenti che siedono nei diversi organi dell’Ateneo, per la  disponibilità e la competenza mostrata.”

Grazie agli investimenti previsti in servizi, contributi e borse di studio, il Consiglio studentesco ha dato parere positivo al Bilancio di previsione.

“Voglio esprimere – ha continuato Frati – la mia soddisfazione per questo bilancio previsionale, che vede nuovi investimenti nei nostri settori strategici nonostante la costante diminuzione delle risorse assegnate dal ministero con il Fondo di Finanziamento Ordinario, la diminuzione dei proventi per la didattica a causa della modifica del regolamento tasse in senso più favorevole agli studenti, e la dinamica di crescita del costo del personale dovuta ai recenti interventi normativi. Compensiamo la riduzione delle risorse grazie a una efficace programmazione delle spese e all’ottimo livello della ricerca dei nostri dipartimenti, che con i progetti dei Dipartimenti di Eccellenza otterranno dal ministero circa 25 milioni di euro per il quinquennio 2018 – 2022. Per concludere voglio ringraziare per l’impegno profuso tutto il personale sia docente che tecnico amministrativo, convinto che tutti continueranno a contribuire al percorso di sviluppo positivo che da sempre caratterizza il nostro Ateneo.”

Alla riunione del Consiglio di Ammministrazione di oggi hanno partecipato, come membri esterni alla loro prima seduta, Vittorio Innocenti e Rosanna Zari.

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