Università di Siena

Preimmatricolazioni aperte all’Università di Siena per il nuovo anno accademico

Si può già scegliere tra tutti i corsi di laurea triennale e a ciclo unico non a numero programmato Read More

“Facciamo la cosa giusta. Vacciniamoci”

Università di Siena, Santa Chiara Lab e Azienda ospedaliero-universitaria senese lanciano una campagna di sensibilizzazione sull’importanza del vaccino anti Covid-19 Read More

Gli Atenei cittadini con Europe Direct Siena contro la violenza sulle donne: inaugurate oggi le due panchine rosse all’Università di Siena e all’Università per Stranieri di Siena

Due panchine rosse, simbolo internazionale del rifiuto della violenza contro le donne, sono state posizionate oggi, 31 marzo, all’Università di Siena e all’Università per Stranieri di Siena. Read More

Leucemia linfatica cronica: identificata una nuova strategia di sopravvivenza delle cellule tumorali

Il lavoro del gruppo di ricerca dell’Università di Siena, pubblicato su Blood, apre la via allo sviluppo di nuove terapie

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Porte aperte all’Università di Siena per la giornata dedicata all’Orientamento: Digital Open Day 2021, mercoledì 24 febbraio

L’Università di Siena apre anche quest’anno virtualmente le sue porte ai ragazzi che frequentano gli ultimi anni delle scuole superiori e alle loro famiglie in occasione del Digital Open Day 2021, giornata dedicata interamente all’orientamento che si terrà mercoledì 24 febbraio on line sulle piattaforme Gmeet e Webex. Read More

Giornata internazionale della lingua madre, un evento sull’identità linguistica il 20 febbraio all’Università di Siena

Si celebra anche quest’anno all’Università di Siena la Giornata internazionale della lingua madre, istituita dall’Unesco oltre venti anni fa per promuovere la lingua materna e sottolineare l’importanza della diversità linguistica e del multilinguismo.
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Il telescopio dell’Università di Siena scopre il suo decimo asteroide binario

Alascattalo, un doppio asteroide scoperto dall’Osservatorio astronomico dell’Università di Siena
Si tratta del decimo asteroide binario individuato dal telescopio dell’Ateneo

 

Nove telescopi di un team internazionale, tra cui quello dell’Università di Siena, puntati tra marzo e maggio verso lo stesso bersaglio, hanno scoperto che l’asteroide 2500 Alascattalo è in realtà un sistema binario. Partendo da parametri noti (grandezza 7,5 Km, periodo di rotazione 2 ore e 45 minuti, periodo di rivoluzione di 3 anni e 4 mesi), i ricercatori sono riusciti a individuare il piccolo corpo che gli orbita intorno e che lo accompagna nel suo viaggio intorno al sole. Il satellite scoperto è grande circa 3 chilometri e orbita intorno ad Alascattalo in 169 ore.

2500 Alascattalo è il decimo asteroide binario scoperto dall’Osservatorio astronomico dell’Università di Siena diretto da Alessandro Marchini, che insieme a Riccardo Papini e Fabio Salvaggio, utilizzando da remoto (visto il periodo di emergenza Covid-19) il telescopio del Dipartimento di Scienze fisiche, della Terra e dell’ambiente, ha inseguito l’oggetto di studio per 5 notti, dal 24 marzo al 16 aprile, ottenendo dati determinanti per la scoperta.

Questo prestigioso risultato è stato annunciato ieri con il telegramma elettronico 4791 e si deve a una collaborazione internazionale coordinata dal ceco Petr Pravec che, oltre al telescopio senese, il più piccolo tra quelli coinvolti, ha visto partecipare osservatori astronomici in Australia, Cecoslovacchia, Serbia, Spagna e Stati Uniti.

 

 

Approvato il Bilancio consuntivo 2019 dell’Università di Siena con un utile di oltre 7 milioni di euro

Valorizzazione del personale, attenzione ai servizi agli studenti e importanti proventi dalla ricerca: il documento economico registra un risultato virtuoso grazie ad una precisa strategia di programmazione

 

Si chiude con il positivo risultato economico di 7 milioni e 791 mila euro l’esercizio economico 2019 dell’Università di Siena. Read More

La Notte dei Ricercatori è rinviata al 27 novembre

Una data diversa, ma lo stesso messaggio: fiducia e impegno nella ricerca. La Notte dei Ricercatori, iniziativa promossa dalla Commissione Europea ogni anno l’ultimo venerdì di settembre, si sposta quest’anno al 27 novembre a causa dell’emergenza sanitaria.

E in Toscana, grazie alle Università e agli enti di ricerca, sono già cominciati i preparativi per l’evento. L’Unione Europea ha infatti comunicato proprio in questi giorni la sua approvazione (e il relativo finanziamento) al progetto di attività: un primo successo per la squadra di cui fanno parte la Regione Toscana e, con il coordinamento dell’Università di Firenze, le Università di Pisa e Siena, l’Università per Stranieri di Siena, la Scuola Superiore di Studi Universitari Sant’Anna, la Scuola Normale Superiore, la Scuola IMT Alti Studi Lucca. L’iniziativa coinvolgerà anche un’ampia rete di enti di ricerca – fra cui il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l’European Gravitational Observatory (EGO) – e istituzioni culturali sul territorio.

La manifestazione in Toscana prenderà il nome di BRIGHT-NIGHT, che unisce l’acronimo “Brilliant Researchers Impact on Growth Health and Trust in research” (I ricercatori di talento hanno un impatto sulla crescita, la salute e la fiducia nella ricerca) con la parola notte. Una “Notte brillante”, appunto, grazie al risultato della ricerca e alla passione dei ricercatori.

I temi che saranno al centro dell’evento – che avrà il suo cuore venerdì 27 novembre, ma si estenderà anche ai giorni vicini – toccheranno praticamente tutti i campi della scienza e della cultura, ma in particolare quello della sostenibilità sociale e ambientale in riferimento all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e al 20° anniversario della Carta Europea dei Diritti.

“Proprio il periodo che stiamo vivendo ha messo in primo piano il valore sociale e civile del lavoro della ricerca. La Notte dei Ricercatori rilancia il ruolo delle donne e degli uomini che si impegnano per il progresso della scienza: secondo il suo spirito originario, vuole avvicinare tutti i cittadini a questo magnifico mondo di scoperte e conoscenza. Università e enti di ricerca toscani, con la collaborazione di molte altre realtà culturali del territorio, saranno tutti insieme a festeggiare una ‘notte’ davvero speciale”, sottolinea Luigi Dei, rettore dell’Ateneo fiorentino, che coordina quest’anno le attività della Notte dei Ricercatori in Toscana.

Grande partecipazione ai Digital Open Days dell’Università di Siena

Per la prima volta in modalità virtuale, le giornate di orientamento si concludono oggi, 20 maggio

 

Oltre 3500 visualizzazioni su Facebook e YouTube dell’evento di presentazione e più di 650 visite nelle stanze virtuali dei dipartimenti, ad un giorno dalla conclusione: è stato un successo la partecipazione dei ragazzi alla prima edizione in modalità virtuale degli open day dell’Ateneo senese, che si chiudono oggi, 20 maggio.
“I numeri sono molto incoraggianti e confermano il grande interesse per l’Università di Siena”, spiega la professoressa Maria Rita Digilio, delegata all’Orientamento e al Tutorato dell’Ateneo senese. “Credo che in questo momento di emergenza i ragazzi e le loro famiglie sentano la necessità di un contatto diretto con l’Università, i docenti, gli studenti tutor e il personale degli uffici, per avere informazioni chiare e un segnale di presenza e rassicurazione”.
Durante l’emergenza sanitaria legata al Covid-19 l’Università di Siena non ha mai interrotto il dialogo con gli studenti delle scuole superiori, attraverso numerose iniziative, dalle videolezioni ai colloqui con i docenti, il personale e i tutor su Skype e Gmeet. Da lunedì 18 maggio, l’Ateneo ha aperto virtualmente le proprie porte per far conoscere i corsi, i servizi e più in generale la vita nella città universitaria.

“Le informazioni sono disponibili già da tempo on line – aggiunge la professoressa Digilio – attraverso il portale dedicato all’orientamento “OrientarSi”, ma in queste tre giornate la differenza l’ha fatta la possibilità di poter incontrare, anche se a distanza, le persone che lavorano ogni giorno per offrire una didattica e dei servizi di qualità, in un momento così importante per il futuro dei ragazzi come quello della scelta del percorso di studi universitari “.
Tutte le iniziative sono state registrate e potranno essere seguite anche successivamente, dunque il numero dei partecipanti è in continuo aggiornamento.

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