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Tutto pronto per Eroica Montalcino. C’è chi arriva in bici da Varese e chi la racconterà da una Radio Immaginaria

Tutto pronto per Eroica Montalcino. C’è chi arriva in bici da Varese e chi la racconterà da una Radio Immaginaria
  • PubblicatoMaggio 24, 2024
Sono tante le storie che si intrecciano fin d’ora lungo le strade bianche della prossima edizione di Eroica Montalcino, in programma domenica 26 maggio. Di certo, ognuno dei 2500 partecipanti avrebbe qualcosa da raccontare circa il proprio amore per la bicicletta e rappresentare quella “bellezza della fatica e gusto dell’impresa” che da ventisette anni costituiscono la sigla de L’Eroica, in Italia e nel mondo.
Così, pedalando qua e là tra le storie più particolari, si scopre che, ad esempio, ci sono dei giovani che arriveranno a Montalcino partendo in bicicletta addirittura da Varese. Si tratta dei ragazzi Under 23 del Borga Cycle Team, già in viaggio con tappe intermedie a Piacenza, Bologna e Firenze. Un viaggio di 550 chilometri che troverà conclusione in piazza del Popolo a Montalcino dove i sette corridori saranno accolti dal team di Energy Up per “un’esperienza di crescita e di scoperta e dimostrare che è possibile raggiungere obiettivi straordinari senza scorciatoie, con impegno, sacrificio, passione dove l’etica e la sportività sono i veri protagonisti”.
Un’altra, bellissima, storia è quella di altri ragazzi, ancora più giovani, redattori-ciclisti di Radio Immaginaria. Che poi immaginaria non è perché dal 2012 è il network in Europa fatto, diretto e condotto da ragazzi dagli 11 ai 17 anni, “dove nessun adulto si impiccia dei contenuti e tutti gli speaker possono dire quello che pensano”. Loro si definiscono “un’antenna pronta a trasmettere e ricevere i segnali del mondo che verrà”. Nel frattempo, decidono di indossare una maglia di lana, recuperare biciclette dalle soffitte, lavorare persino ad una Renault 4 degli anni ’70 e trasformarla in ammiraglia per pedalare Eroica Montalcino. Altri ragazzi saranno al microfono della radio a raccontare l’avventura. Solo bravi ragazzi? Molto di più; “Molti dei principi fondamentali che animano “L’Eroica” potrebbero essere di ispirazione per le nuove generazioni – scrivono nel loro sito web-. Il motto di Eroica è “la bellezza della fatica, il gusto dell’impresa” e partendo da questa definizione abbiamo iniziato a pensare che le ragazze e i ragazzi debbano capire che la fatica è strumentale alla formazione, alla motivazione e alla relazione fondamentale per ogni processo di crescita e di futuro”. Insomma, Giancarlo Brocci, ideatore de L’Eroica e Franco Rossi, organizzatore degli eventi Eroica in Toscana, hanno colpito dritto al cuore di questi giovani con sede a Bologna e corrispondenti in tutta Europa.
Ci sono poi quelli che alla torta e alle candeline hanno scelto la polvere e il sudore; sono quelli che proprio domenica, festeggeranno il compleanno a Eroica Montalcino. Non sono pochi, ben 9 su 2500 iscritti: Romano da Rodigo (Mantova), Giovanni da Corato (Bari), Maria Vittoria da San Giuliano Terme (Pisa), Roberta da Santa Maria in Matenano (Fermo), Roberto da Filottrano, il paese di Michele Scarponi, Eugenio da Milano, Lucas statunitense che arriva da Pozzuoli, Bake dall’Olanda e Michelangelo che arriva da Marlia, in provincia di Lucca. E’ il più giovane tra quelli che festeggeranno il compleanno. E che compleanno, visto che a Montalcino compirà e festeggerà 18 anni!
Approfittiamo della generosità di exel per interrogare l’archivio e scopriamo che il più giovane e la più giovane al via domenica sono lombardi, Filippo di Trezzano sul Naviglio e Ilaria Miriam di Peschiera Borromeo. Dall’estero i più giovani sono tedeschi; Florentine di Costanza e Konstantin dalla Carinzia. Tra quelli che hanno “vissuto più primavere” ci sono Franco da Sala Bolognese e Patrizia da Prato. Dall’estero Russel (Regno Unito) e Helga dall’Austria.
Intanto domani, venerdì alle ore 17.00, aprirà il villaggio e a Montalcino inizierà davvero la festa.
Se esistesse un giro d’Italia del sorriso e della felicità di sicuro Montalcino sarebbe tra le tappe più attese; una piccola cima Coppi di grande felicità a pedali.
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Redazione