Itinerario di viaggio in India: colori ed atmosfere uniche

L’India non è un viaggio, l’India è IL viaggio.

Non esiste una parola per descrivere l’India, è un mix caotico di colori, odori, rumori e bellezza che lascerà per sempre il segno dentro di voi. È il paese delle contraddizioni, che vede contrapporsi la povertà e la sporcizia che c’è nelle strade a splendidi sorrisi di bambini felici, la povertà con la ricchezza, la bellezza e il degrado.

In India vedrete cose che non è possibile vedere da nessun altra parte al mondo: un traffico che non è neanche immaginabile se non lo si prova, santoni dal corpo colorato, mucche che girano libere per le strade di città perché ritenute sacre, fedeli che ogni mattina si lavano nel fiume più inquinato al mondo, centinaia di persone che dormono nelle stazioni e si ammassano sui treni, cremazioni pubbliche, meraviglie architettoniche e molto altro. [Fotogallery]

Questo itinerario vi vedrà attraversare il nord di questo immenso paese, da New Delhi a Varanasi, la città sacra, immersi nell’India più vera. Vi potrete mouvere con i mezzi pubblici indiani, un’esperienza unica nonché il modo più autentico per vivere questo paese assurdo!!

Arriverete a New Delhi e dopo aver visitato la città ci muoveremo verso Jaipur, capitale del Rajasthan. Poi ancora verso Agra con la sua perla, il Taj Mahal, spettacolo architettonico considerata una delle 7 meraviglie del mondo moderno. Da Agra proseguite verso est fino a Varanasi, la città sacra bagnata dal Gange, attraversando Orchha e Khajuraho.

Da Varanasi un volo ci riporterà a New Delhi da dove poi tornerete in Italia arricchiti da questa esperienza incredibile. [Fotogallery]

 

Ecco un itinerario entusiasmante di 12 giorni in India a cura del Tour Operator www.worldface.it che da anni organizza i viaggi di gruppo nel Mondo.

ITINERARIO DI 12 GIORNI

Giorno 1: Tutti a Delhi!!!

Finalmente ci siamo, comincia la nostra avventura in India!
Il primo impatto con l’India forse sarà traumatico per chi si trova per la prima volta in una realtà come questa ma… è il bello dell’India!

Giorno 2: Delhi

Immersa nella storia ma traboccante di vita moderna, colorata e cacofonica, Delhi pulsa con i ritmi incessanti dell’umanità come poche altre città sulla Terra. Oggi vedremo la vera India esplorandone l’immensa capitale, una città di oltre 20 milioni di abitanti, divisa tra Old Delhi e New Delhi. Ci immergeremo subito nel “mood” indiano esplorando Chandni Chowk, uno dei punti nevralgici della città vecchia, è oggi un insieme caotico ed al tempo stesso super organizzato di negozi, venditori ambulanti, scimmie e vacche sacre che si aggirano indisturbate, turisti increduli, baracchini di street food, cavi elettrici attorcigliati intoccati da decenni e tutto quanto la vostra immaginazione può creare. Continueremo fino a Jama Masjid, la più grande moschea in Asia, voluta dall’imperatore mogul Shah Jahan, fu costruita nel 1656. Ecco, questo è sicuramente uno dei monumenti da inserire nella lista delle cose da vedere a New Delhi non solo per la sua imponenza architettonica ma anche per l’aria che si respira e per la vista sulla città vecchia.
Le meraviglie di Delhi sono innumerevoli, sarà una giornata intensa dove vedremo la vera essenza dell’India odierna.
La sera ci delizieremo con la cucina tradizionale indiana… spero vi piacciano i cibi speziati!!

Giorno 3: Verso il Rajasthan

Continueremo la nostra visita di Delhi prima di salire sul nostro pulmino e dirigerci verso Jaipur, città principale dello stato del Rajasthan dove arriveremo in serata. Avremo tempo per visitare uno degli edifici più famosi della città, l’Hawa Mahal, il Palazzo del Vento. La sua caratteristica è la facciata ad alveare costruita affinché le donne della corte del Maharaja potessero osservare l’esterno del palazzo senza essere viste. La sua assoluta simmetria è un panorama in cui vale la pena di perdersi. Saliremo su una delle terrazze dei Cafè di fronte al’Hawa Mahal per goderci al massimo la visuale per poi entrare all’interno e perderci tra corridoi, scale tortuose e magnifici cortili.

Giorno 4: Jaipur, la città rosa

Oggi ci spingeremo verso la periferia di Jaipur per visitare le attrazioni più lontane dal centro come l’Amber Fort, il Jal Mahal (Water Palace) e i Templi delle Scimmie.
L’Amber Fort è un forte imponente e suggestivo che domina dall’alto la stretta valle. Accedendo dal giardino adiacente al lago vedremo scoiattoli, macachi ed entelli. Una volta dentro ci perderemo nel Palazzo degli Specchi e tra i padiglioni finemente decorati del complesso. Passeggeremo nei giardini Moghul ed esploreremo i corridoi dei piani più alti dai quali si gode di una vista mozzafiato sulla valle.
Dopo l’Amber Fort faremo tappa al Jal Mahal o Water Palace, situato in mezzo a un lago dove il suo marmo bianco si rispecchia nell’acqua.
Continuiamo per i templi delle scimmie, il Sun Temple e Galta Ji Temple, che comunemente vengono entrambi chiamati “Hanuman Temple” (Hanuman è il dio scimmia).
Dopo il Sun Temple andremo nel mezzo della giungla fino a raggiungere lo straordinario Galta Ji Temple, la vera perla di Jaipur, un luogo quasi dimenticato che vi lascerà a bocca aperta.
Il complesso sembra deserto, ma avvicinandosi ai templi principali, dai padiglioni laterali sentirete campane suonare a festa, monaci comparire dal nulla e scimmie, migliaia di scimmie lanciarsi da una finestra all’altra.
Proseguendo verso il cuore del complesso, troveremo una vasca sacra in cui i pellegrini si immergono per purificarsi dai peccati.

Giorno 5: Fatehpur Sikri e il gigantesco pozzo Chand Baori

Oggi raggiungeremo Agra non prima di aver visto il gigantesco pozzo a gradini Chand Baori e Fatehpur Sikri.
Ci fermeremo nel villaggio di Abhaneri per scoprire Chand Baori, spettacolare pozzo a gradini, tra i più profondi ed ampi dell’India. una meta trascurata dal turismo di massa ma che vi lascerà a bocca aperta!
Seguirà poi la spettacolare città abbandonata di Fatehpur Sikri, patrimonio mondiale dell’UNESCO, il più tipico esempio di città murata moghul dall’architettura stravagante. Ne scopriremo le meraviglie e ci stupiremo delle strane leggende che si raccontano su questo luogo magico.
Raggiungeremo Agra in serata.

Giorno 6: Il Taj Mahal, meraviglia del mondo

Non ci sono parole per descrivere la bellezza di questo luogo, deve essere vissuto di persona per poterlo capire. Possiamo solo dire che rimarrete esterrefatti davanti al leggendario Taj Mahal, un mausoleo fatto costruire nel 1632 dall’imperatore moghul Shah Jahan in memoria della moglie preferita Arjumand Banu Begum. Infatti questo è un luogo di bellezza e di amore eterno, un’opera d’arte entrata con merito tra le 7 meraviglie del mondo moderno.
Dedicheremo tutta la mattina a questo luogo magico fin dalle prime luci dell’alba, poi dopo un veloce pranzetto ci dirigeremo verso Orchha che raggiungeremo per sera.

Giorno 7: Orchha, la città nascosta

Giornata dedicata alla visita di Orchha, meta selezionata dai viaggiatori alla ricerca di esperienze autentiche di vita e cultura indiana che fu la capitale del regno dei Bundela.
Letteralmente Orchha significa “luogo nascosto” e non potrebbe essere diversamente visto la sua posizione. Una città composta da poche stradine che serpeggiano vicino a palazzi e templi ben conservati, in un paesaggio da cartolina di guglie e cupole che si interpone con l’orizzonte da qualunque direzione si guardi. E’ un posto ideale per rilassarsi, pieno di pappagalli verdi e avvoltoi, dove la gente del posto è cordiale e socievole.
Visiteremo la fortezza in mezzo al Betwa river, i mausolei sulla riva del fiume, e i templi che hanno perso i mecenati ma non i devoti.
Non ci saranno spostamenti oggi, ricaricheremo le pile godendoci questo luogo magnifico, la sua gente e l’ottima cucina.

Giorno 8: L’arte erotica di Khajuraho e treno notturno per Varanasi

Oggi da Orchha ci sposteremo di buon mattino verso Khajuraho che all’ombra di un paese all’apparenza anonimo nasconde enormi e antichissimi templi di architettura nagara costellati di sculture che riprendo elementi del kamasutra e di ispirazione chiaramente erotica, con pochissimi eguali in India.
Una volta trovata una guida locale che ci illustri (se pur chiare 🙂 ) le rappresentazioni sui templi saliremo a bordo di qualche tuk tuk ed esploreremo tutto il complesso dei templi di quest’area.
La sera ci aspetta un’esperienza che ogni viaggio in India dovrebbe prevedere: prenderemo un treno notturno per la mistica città di Varanasi.

Giorno 9: Varanasi la città sacra

Il mattino ci vedrà arrivare in una delle città più importanti del paese, sistemeremo gli zaini in albergo e dedicheremo l’intera giornata alla visita di Varanasi, dei suoi templi, della sua gente, dei suoi gath dove ogni giorno potrete assistere al rito delle cremazioni sul fiume Gange.
Incontreremo santoni e ci perderemo tra gli stretti vicoli dove ogni giorno vengono trasportate decine di salme fino ai gath dove saranno cremati e le ceneri sparse sul fiume sacro, un rito che per noi può sembrare macabro ma che per gli indiani è assolutamente normale e importante.
Vedremo scene di vita quotidiana, santoni che predicano la parola delle divinità, persone (e mucche) che si bagnano delle acque del fiume sacro, statue, templi e tante altre meraviglie che renderanno queste giornata unica e indelebile nei vostri ricordi.

Giorno 10: Ritorno a Delhi

La mattina la dedicheremo ancora alla visita di Varanasi prima di prendere un volo interno che per la sera ci riporterà a Delhi dove è iniziato il nostro viaggio. Avremo tempo di visitare Lal Quila, o Red Fort, costruito dall’imperatore Mogul Shah Jahan, che ha anche costruito il famosissimo Taj Mahal nel XVII secolo. Oggi è dichiarato patrimonio mondiale dell’Umanità dall’UNESCO ed è un simbolo della Repubblica indiana. È da qui infatti che il Primo Ministro Nehru dichiarò l’Indipendenza dell’India come colonia britannica nel 1947 e sempre da qui, ogni anno, il Primo Ministro in carica rivolge il suo discorso alla Nazione nel giorno dell’Indipendenza, che cade il 15 di agosto.

Giorno 11: Delhi, scopriamo i Sikh

Oggi vivremo un’esperienza unica: ci recheremo a Gurudwara Bangla Sahib, uno dei luoghi preferiti sia dai locals. Si tratta di un meraviglioso tempio di fede Sikh, costruito nel 1784.
Gurudwara Bangla Sahib è un luogo da visitare per ammirare la sua imponente architettura, ma anche per l’atmosfera di pace e contemplazione, allo stesso tempo pieno di colori e vita, che ci porterà ad immergerci nell’India più magica e spirituale.
All’ingresso dovremo lasciare le scarpe alla portineria e coprire il capo con un fazzoletto di stoffa.
Ammireremo il grande fervore religioso della comunità sikh e comprenderemo qualcosa in più della cultura indiana. Al di là della bellezza dell’edificio, caratterizzato da un’imponente architettura in marmo bianco sovrastata da una splendida cupola dorata di una lega di otto metalli, il tempio sikh di Delhi è il luogo dove chiunque, indipendentemente dalla religione, dalla casta o dal credo, è invitato a condividere un pasto. Ogni giorno qui si raccolgono circa 30mila pellegrini che hanno assicurati gratuitamente tre pasti diversi. Chiunque può offrirsi volontario per aiutare a servire i pasti giornalieri a base di langar, potremo dare una mano alla preparazione delle chapati, o a cucinare il dhal negli enormi pentoloni o fermarci anche noi per ricevere il cibo benedetto.
Usciremo dal tempio arricchiti nello spirito e successivamente avremo tempo per fare gli ultimi acquisti per portarsi a casa un bel ricordo di questa avventura incredibile.
Un’ultima cena a base di prelibatezze indiane ci vedrà concludere un viaggio che rimarrà per sempre nei nostri ricordi più belli.

Giorno 12: Salutiamo l’India

E’ arrivato il momento di salutarci, la nostra avventura oggi finisce, ma come sempre è solo un arrivederci fino alla prossima! 🙂  [Fotogallery]


 

Se vuoi  fare un viaggio di gruppo organizzato in India consulta il tour operator www.worldface.it che da anni organizza i viaggi di gruppo nel Mondo e per noi cura la sezione dedicata ai viaggi.

 

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