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Il Duomo di Siena continua a stupire il mondo, domani un convegno sulle nuove meravigliose scoperte

Il Duomo di Siena continua a stupire il mondo, domani un convegno sulle nuove meravigliose scoperte
  • PubblicatoFebbraio 28, 2024

Nel 2024 il Duomo di Siena continua ancora a rivelare nuovi segreti e stupire il mondo. “Marmi, terre, pigmenti dal Duomo di Siena al Museo dei Fisiocritici: impieghi, conservazione, restauri, nuove scoperte” è il titolo del convegno che si svolgerà il prossimo 29 febbraio alle 16 all’Accademia dei Fisiocritici e che illustrerà a tutta la cittadinanza i frutti delle ultime ricerche e degli ultimi restauri. L’evento, inoltre, sarà trasmesso in diretta sul canale Youtube dell’Accademia.

All’organizzazione del convegno, oltre alla stessa Accademia, hanno partecipato l’Opera della Metropolitana di Siena e l’Università di Siena. Proprio l’Opera della Metropolitana, infatti, si è impegnata in prima fila nella continua attività conservativa in collaborazione con la soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio e il supporto scientifico dell’Università di Siena. Ma anche per evidenziare la connessione fra la costruzione medievale e un museo di storia naturale come quello dei Fisiocritici che ha solo tre secoli di vita ma conserva particolari reperti come i campioni dei marmi impiegati all’interno e all’esterno del Duomo, le “terre bolari”, ossia le “terre di Siena”, ed esemplari di crocoite. A portare i propri saluti saranno il presidente dell’Accademia dei Fisiocritici, Giuseppe Manganelli, del Rettore dell’Opera della Metropolitana di Siena, Giovanni Minnucci, del Rettore dell’Università di Siena, Roberto Di Pietra, del soprintendente della soprintendenza, Gabriele Nannetti.

Numerosi sono stati gli interventi di professionisti e le varie competenze coinvolte: geologi, petrografi, architetti, storici dell’architettura come Enrico Tavarnelli, Sonia Mugnaini, Enrico De Benedetti Tarcisio Bratto, Fabio Gabbrielli e Marco Giamello che sarà anche il coordinatore. A partire dalla storia geologica dell’area dove sorge il Duomo di Siena, si parlerà delle cave delle terre e dei marmi impiegati nei dipinti murali, nel pavimento e nelle finiture delle facciate ma anche di metodi, attività e prospettive per la conservazione del Duomo, si illustreranno gli interventi di consolidamento strutturale e conservativo dei marmi dei due altari di San Francesco di Sales e di Santa Caterina da Siena e le nuove scoperte emerse nelle strutture romaniche del Duomo di Siena.

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Redazione