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Il museo Hzero di Firenze chiude il 2024 con oltre 50mila visitatori. Si pensa alla scuola di fermodellismo per il futuro 

Il museo Hzero di Firenze chiude il 2024 con oltre 50mila visitatori. Si pensa alla scuola di fermodellismo per il futuro 
  • PubblicatoFebbraio 28, 2025

È record di visitatori al Museo HZERO di Firenze. Nel 2024 gli ingressi sono stati 52.823 con un aumento del 48,5% rispetto al 2023 che aveva visto 35.581 presenze. Il grande plastico ferroviario di 280 mq, uno dei più estesi in Europa e frutto di oltre 40 anni di lavoro, si rinnova accogliendo sempre più appassionati con tante novità. 

Cresce, infatti, l’offerta del museo del treno in miniatura con laboratori per famiglie e scuole, nuovi treni in esposizione, visori per esplorare il plastico con la realtà virtuale, ma soprattutto nuovi corsi di fermodellismo per adulti e per bambini.

Siamo orgogliosi – commenta Diego Paternò Castello di San Giuliano, figlio del fondatore e presidente del Museo – dei risultati raggiunti e siamo convinti che la strada da seguire sia quella di offrire sempre più attività ai nostri visitatori, per vivere in prima persona tutta la magia del fermodellismo. Mio padre sarebbe felice di vedere che il museo HZERO sta diventando sempre più un luogo in cui gli appassionati o i semplici curiosi possano condividere questa passione, mettersi alla prova, imparare qualcosa di nuovo, dare sfogo alla propria creatività creando piccoli mondi in miniatura, proprio come ha fatto lui quarant’anni fa”.

HZERO sta diventando sempre più un punto di riferimento a livello italiano per tutti gli appassionati, un luogo di incontro, condivisione e formazione, vero e proprio “tempio del fermodellismo” dove rivive un hobby del passato che ancora oggi suscita grande interesse ed emozioni, specialmente nei giovani desiderosi di dare libero sfogo alla propria creatività. A testimoniare l’attenzione c’è stata la grande partecipazione ai corsi di modellismo che, per la prima volta, a grande richiesta erano rivolti anche agli adulti.

“Il desiderio che ci ha spinti a voler creare i primi corsi di fermodellismo – spiega Emma Moretti, direttrice di HZERO – è nato proprio grazie ai visitatori di HZERO e alla felicità stampata sui loro volti mentre osservano il nostro plastico. In più occasioni ci siamo sentiti raccontare di come la passione per i diorami e per i treni in movimento abbia rappresentato sempre momenti felici, condivisi con nonni e papà. In virtù di questi racconti abbiamo deciso di ideare i primi corsi base di fermodellismo, per permettere ai nostri visitatori di mettersi alla prova con la creazione di piccoli diorami e, al contempo, per dare loro l’opportunità di rendere reale la loro passione, mettendo le basi per un progetto ancora più strutturato in futuro”.

Guardando a una scuola per il futuro, intanto nella primavera 2025 sono già pronti i nuovi corsi sia per adulti che per bambini e ragazzi con fasce d’età ampliate per soddisfare tutte le richieste ricevute. Per la prima volta ad aprile si terrà il corso base per adulti: “Il treno elettronico”. Venerdì 4 aprile (dalle 14 alle 17.30) e sabato 5 aprile (dalle 10 alle 13 e dalle 14:30 alle 17) presso la sede del museo in Piazza degli Ottaviani, 2/R a Firenze, tutti gli appassionati, nel corso della due giorni, approfondiranno i concetti di corrente alternata e continua, impareranno a riconoscere i componenti elettronici di base e realizzeranno alcuni circuiti. Parte integrante del laboratorio verterà sulla digitalizzazione di un modello di proprietà di ogni partecipante (i materiali per il laboratorio saranno messi a disposizione dal museo). Torna anche la formula collaudata del corso breve “One Day Lab”, giunto ormai alla terza edizione, che quest’anno sarà nella versione “summer edition”: sabato 21 giugno (con orario 10-13 e 14:30-17:30) i partecipanti potranno imparare le tecniche base per la realizzazione di un piccolo diorama.

La stessa formula è prevista anche per bambini e ragazzi: quest’anno il “One Day Lab Kids” è stato pensato sia per i bambini tra i 5 e gli 8 anni che per i ragazzi tra i 9 e i 13 anni. Sabato 31 maggio dalle 14:30 alle 17:30, sotto la guida dello staff specializzato del museo, i giovani modellisti (accompagnati da almeno un adulto) si metteranno alla prova con la realizzazione di un paesaggio in miniatura.

Oltre alle novità dei corsi di modellismo, i visitatori potranno continuare a esplorare il magico mondo in miniatura di HZERO anche con gli ormai collaudati laboratori per famiglie HZERO Family durante i weekend, realizzati in collaborazione con “L’Immaginario” e pensati per trasformare la visita al museo in un incredibile viaggio di famiglia con giochi, cacce al tesoro e attività creative. I laboratori sono divisi per fasce d’età (3-6 anni e 7-10 anni), calendario completo per i prossimi mesi al seguente link > https://www.hzero.com/laboratori-per-bambini-e-famiglie/

Sempre attiva anche la proposta per le scuole che rientra nel progetto  “Le Chiavi della città” con due differenti laboratori, realizzati sempre in collaborazione con “L’Immaginario”: “In viaggio” per le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado e il laboratorio “Treno: futuro oggi” per la scuola primaria e secondaria di primo grado. 

Maggiori dettagli a questo link > https://www.hzero.com/laboratori-scuole/

Conclude l’offerta di attività per i visitatori, il pacchetto compleanno di HZERO, già scelto da decine di famiglie fiorentine, che permette di organizzare la festa di compleanno dei propri bambini all’interno del museo con un’attività creativa e divertente costruita ad hoc da un’educatrice museale e con una merenda nel bistrot TAG. 

Il plastico in scala H0 è nato grazie all’energia creativa di Giuseppe Paternò Castello di San Giuliano, che vi si è dedicato con passione e dedizione a partire dagli anni Settanta. Realizzato dal 1972 nella sua casa a Firenze, spostato poi nel fienile della casa a Figline nella seconda metà degli anni ’70, nel 2001 ha dovuto traslocare in un hangar di Scandicci, fino al 2022 quando, gli eredi di San Giuliano hanno trovato nello spazio dell’ex Cinema Ariston, in piazza degli Ottaviani, a pochi passi da Santa Maria Novella, la sede ideale per renderlo visitabile. Si tratta di un incredibile mondo immaginario in miniatura dove è possibile veder sfrecciare in contemporanea oltre 70 treni, immersi in scenari ricostruiti alla perfezione che rimandano alle architetture di Berlino, ai paesaggi montani delle Dolomiti, alle coste dell’Isola d’Elba fino a una grande stazione che sembra proprio quella di Milano, ma riprodotta in scala 1:87. Grazie ai suoi 280 mq, 121 semafori, 1000 lampioni, 147 scambi, 359 tratte e quasi 1 chilometro di binari, HZERO è il plastico ferroviario più grande d’Italia.

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Redazione